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Dott.ssa Felicetta D'Aniello - psicologa e psicoterapeuta in Giuliano in Campania (Na)

E piangi quando hai voglia di piangere! Che tu sia uomo o donna, piccolo o cresciuto, noto o sconosciuto. Piangi con coraggio… a costo di essere chiamato fragile.  Ridi con gusto… a costo di essere chiamato sciocco. Indignati con fervore! A costo di essere chiamato pazzo. Ama senza riserve. Ricorda che tutto l’amore che non dai e tieni per te, è amore senza senso. Rifiuta le cose che ti fanno soffrire ed esprimi sempre la tua opinione. Emozionati. A chi ti dice che non puoi vivere di sogni, rispondi che nessuno è mai morto perché sognava troppo. Rischia, qualunque sia lo scotto, perché niente ti costerebbe di più di una vita spesa a preservare l’immagine, l’apparenza, l’orgoglio. C’è solo un prezzo che non devi mai pagare. Quello che offende la tua dignità. Poi, stai pure sereno, perché quando sarai morto diranno di te soltanto cose belle. Diventerai un brav’uomo e basta, qualunque vita tu abbia vissuto. E allora non aspettare. Vivi ora e vivi come ti pare.  (S. Santore...

E tu che rapporto hai con il tuo passato?

E tu che rapporto hai con il tuo passato? Il passato, la nostra storia, la nostra vita, quanto tempo trascorriamo nel "pensare e ripensare a come poteva essere?" . Eh si ci sono delle fasi della nostra vita in cui è inevitabile fare i conti con il passato..con quell'interrogativo che ci attanaglia e che se non siamo in grado di controllare diventerà il nostro "tormento". " come poteva essere la mia vita oggi se avessi avuto il coraggio di........?" Eppure mi fidavo di quella persona...eppure quell'occasione sembrava quella giusta... "MA PERCHÉ NON MI SONO FIDATO DELLE MIE SENSAZIONI?" Quante storie d'amore mai iniziate; quante occasioni perse perché NON ERAVAMO CAPACI DI FIDARCI DI NOI !!! la PAURA ha preso il sopravvento su tutto ed ecco che nel presente arrivano i conti del passato. Fa male non averci provato quando ne abbiamo avuto l’opportunità!!! L'articolo che se segue è molto interessante... Perché gli ...

Dove sono finiti i bambini di una volta?

I bambini intelligenti?  Non usano il tablet ma si sporcano nel fango e si arrampicano sugli alberi. SANTE PAROLE!! Oggi è raro vedere bimbi che giocano all'aperto, che scorrazzano nei parchi, che si arrampicano ecc.. ancora più raro è vedere i loro genitori rilassati nel parco a fare due chiacchiere tra genitori. Cosa sta succedendo alla nuova generazione di genitori? Fenomeno diffuso, salve le eccezioni, è quello di delegare alla "tecnologia" il tempo che invece i genitori dovrebbero stare con i figli. TV, tablet, telefonini, videogiochi, sono diventati i baby sitter nei nostri bambini. Quelli più fortunati hanno l'affetto dei nonni, se non sono troppo anziani, questi diventano i migliori compagni di giochi!!😊 E i genitori? Dove sono finiti i genitori? Eppure se questi sono presenti mi chiedo: esiste il gioco libero, spontaneo!!! Ma questi bimbi perché devono crescere con l'idea che tutto gli è dovuto!! I bimbi devono sperimentare anche la possibil...

Che tipo di genitore sei?

Che tipo di genitore sei? Sempre più spesso mi capita di ascoltare discorsi tra gruppi di genitori in cui si fa la gara a chi ha il figlio più precoce, più bello, più tecnologico, più spigliato, più chiacchierone ecc ecc. Da questi discorsi emerge proprio l'orgoglio di padri e madri che mostrano i loro figli come trofei, a dimostrazione del loro successo come bravi genitori. Quanti di loro però di fatto trascorrono il loro tempo a giocare a terra con i figli? Quanti sono disposti a giocare in giardino con i figli, a "sporcarsi" nel fango, nell'erba? I bambini e gli adolescenti purtroppo oggi sono martoriati da una miriade di stimoli che li portano inevitabilmente a crescere troppo in fretta. I n seguito vi allego un articolo interessante...leggetelo..potrebbe esservi utile...  «Pigiama party alla scuola materna, tre lingue in prima elementare, corsi di arti circensi, musica, gare di sci, la media del nove. Ai bambini viene chiesto di essere sempre pi...

Il potere di Mozart sull'apprendimento.

Il potere di Mozart sull'apprendimento. Un gruppo di ricercatori finlandesi ha studiato come l’ascolto di musica classica (in particolare del Concerto per Violino N°3 di Wolfgang Amadeus Mozart, della durata di 20 minuti) influenzava i profili di espressione genica dei partecipanti ad uno studio. I risultati? L’ascolto della musica potenziava l’attività di alcuni geni coinvolti nei processi di apprendimento e memoria, e riduceva l’attività di altri geni associati con la neurodegenerazione, indicando il ruolo protettivo della musica. Questi risultati sono particolarmente interessanti anche perchè possono fornire alcuni spunti sui meccanismi molecolari alla base della musicoterapia. Per saperne di più clicca qui........ http://www.psicologo-milano.it/newblog/musica-classica-psicologia-apprendimento/
"Lo schiavo è quello che aspetta qualcuno a liberarlo!"                             Ezra Pound https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1820118648267931&substory_index=0&id=1682489878697476

Hai mai sentito parlare della Shakespeare therapy?

Hai mai sentito parlare della  Shakespeare therapy?  La Shakespeare therapy sembrerebbe efficace per i bambini autistici nel potenziare la comunicazione. A dimostrazione di tale teoria è uno studio condotto  dell’Università dell’Ohio, pubblicato sulla rivista  Research  and Practice in Intellectual and Developmental Disabilities . La “Shakespeare Therapy” nasce da un’idea di  Kelly Hunter, attrice della Royal Shakespeare Company di Londra , che nel 2002 ha fondato una propria compagnia per lavorare insieme ai bambini, anche austistici. Grazie alla sua esperienza ha sviluppato un vero e proprio metodo di insegnamento, chiamato “ Hunter Heartbeat Method ”, che  sfrutta la ritmicità del linguaggio e la gestualità fisica delle opere del drammaturgo e poeta inglese per aiutare i bambini a superare i loro blocchi comunicativi. Per saperne di più clicca qui.... http://www.ok-salute.it/bambini/autismo-la-shakespeare-therapy-aiuta-bambini/ Fel...