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Visualizzazione dei post con l'etichetta dott.ssa Felicetta D' Aniello Psicologa e psicoterapeuta Giugliano in Campania

Dove sono finiti i bambini di una volta?

I bambini intelligenti?  Non usano il tablet ma si sporcano nel fango e si arrampicano sugli alberi. SANTE PAROLE!! Oggi è raro vedere bimbi che giocano all'aperto, che scorrazzano nei parchi, che si arrampicano ecc.. ancora più raro è vedere i loro genitori rilassati nel parco a fare due chiacchiere tra genitori. Cosa sta succedendo alla nuova generazione di genitori? Fenomeno diffuso, salve le eccezioni, è quello di delegare alla "tecnologia" il tempo che invece i genitori dovrebbero stare con i figli. TV, tablet, telefonini, videogiochi, sono diventati i baby sitter nei nostri bambini. Quelli più fortunati hanno l'affetto dei nonni, se non sono troppo anziani, questi diventano i migliori compagni di giochi!!😊 E i genitori? Dove sono finiti i genitori? Eppure se questi sono presenti mi chiedo: esiste il gioco libero, spontaneo!!! Ma questi bimbi perché devono crescere con l'idea che tutto gli è dovuto!! I bimbi devono sperimentare anche la possibil...

Cosa succede quando le emozioni non hanno voce?

Cosa succede quando le emozioni non hanno voce?  “ Date parole al dolore: il dolore che non parla bisbiglia al cuore sovraccarico e gli ordina di spezzarsi!!” Shakespeare Shakespeare in questi versi mette in evidenza un aspetto importante “ METTERE IN PAROLE IL DOLORE ” e degli effetti che può avere su un cuore il “ SOVRACCARICO ” se questo non avviene. Nel verbo “ BISBIGLIA ” è metaforicamente racchiuso l’aspetto eclatante del fenomeno poiché ciò si manifesta solo quando è troppo tardi! Le emozioni sono un aspetto essenziale della nostra vita psichica! Esse rappresentano “l’ OSSIGENO ” delle nostri azioni; senza di esse sembreremmo individui “insipidi e scialbi”. Eppure vi è mai capitato di incontrare individui, nel corso della vostra vita, che pur essendo brillanti, emotivamente sembravano piatti, assolutamente incapaci di rispondere ad alcuna manifestazione di sentimento? La vacuità emotiva di queste persone viene definita dagli psic...

Sei una persona con la mania del tempo? Non sprecare il tuo tempo nei ricordi del passato e ne nell'attesa ansiosa del domani, ma vivi il " qui e ora!!!".

Ci sono quattro cose che non tornano più indietro. Una pietra,  dopo averla lanciata. Una parola,  dopo averla detta. Un'occasione dopo averla persa. ...e il tempo, dopo averlo sprecato.  Bob Marley 

Quando amare significa donare all'altro parte di se!!! Buon San Valentino!!

Genitori e figli: lo sapevi che alcuni giochi come Risiko, Monopoli e Lego, rappresentano un "Ponte tra l'infanzia dei genitori e i figli"? Scopri cosa ha permesso loro di sopravvivere?

Lo sapevi che alcuni giochi come Risiko, Monopoli e Lego, rappresentano un "Ponte tra l'infanzia dei genitori e i figli"? Scopri cosa ha permesso loro di sopravvivere? Mi rivolgo a te, genitore! Hai notato che quando si parla di giochi, quali Risiko, Monopoli o Lego , partecipi attivamente ai giochi dei tuoi figli? Questi giochi continuano a impegnare le nostre giornate, ad incuriosirci, e i vostri figli ve li chiedono. Ma che cosa ha permesso a questi giochi " Evergreen" di sopravvivere all'epoca dei videogochi, di Rai Yoyo ed altro? La sopravvivenza di questi giochi sembrerebbe legata all'attivazione delle motivazioni primarie , presenti in ognuno di noi fin dalla nascita.  Studiosi come gli psicoterapeuti cognitivisti  Paul Gilbert , Università di Derby, e  Giovanni Liotti  di Roma, Joseph Lichtenberg, psicoanalista a Washington, e lo psicobiologo  Jaak Panksepp , università di Washington, includono tra le motivazioni sociali: 1) agonismo ...

L'Accumulo Compulsivo- Hoarding:

Accumulatori compulsivi, un docureality racconta le 'vite... L'accumulo compulsivo è un disturbo   mentale caratterizzato dal bisogno di collezionare oggetti di ogni tipo, senza valore, pericolosi, inutili e antigienici. In Italia non esiste un protocollo ufficiale di cura perciò chi ne soffre è spesso abbandonato a se stesso. (Adnkronos Salute) - Montagne di vestiti smessi, pile di giornali e sacchetti riempiti fino all'orlo. Qua e là vecchi elettrodomestici e bottiglie vuote, in un blob indefinito in cui mobili e oggetti d'uso quotidiano si confondono con ciò che non serve più, ma non si riesce a buttare. Bagni, cucine, stanze e ripostigli assomigliano a discariche nelle case delle persone malate di accumulo compulsivo. Solo a Milano 350 scoperti dalla Asl dal 2010. Storie di disagio e abbandono raccontate da 'Vite sommerse', docureality che porta in tv il percorso a ostacoli degli italiani schiavi degli oggetti.  Per saperne di più clicca qui. http:/...