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Dipendenza dal gioco d’azzardo e adolescenti

Tra i minorenni italiani è in costante  crescita la dipendenza dal gioco  d’azzardo E’ allarme sull’aumento della dipendenza minorile dal gioco d’azzardo.  I dati di una indagine condotta su scala nazionale, promossa dalla Simpe (Società Italiana Medici Pediatri) e dal Paidoss (Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza), parlano di un 20% di minori italiani alle soglie della ludopatia.  I dati più sconcertanti della ricerca sono rappresentati dalla bassa percentuale dei genitori che sono al corrente del significato del termine “ludopatia”, e delle conseguenze che questa patologia comporta. Solo il 10% è cosciente dei rischi portati dalla precoce esposizione dei figli a queste forme di svago, ed il 70% non ha mai affrontato in famiglia il tema della dipendenza dal gioco.  E' così frequente trovare genitori troppo presi dalla loro frenetica e stressante quotidianità da una parte e figli sempre più abbandonati a se stessi e fac...

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AGLI INCONTRI DI ORIENTAMENTO E DI INFORMAZIONE: “I PRIMI PASSI VERSO UN’ADOZIONE CONSAPEVOLE”

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AGLI INCONTRI DI ORIENTAMENTO E  DI INFORMAZIONE: “I PRIMI PASSI VERSO UN’ADOZIONE CONSAPEVOLE” Una coppia che ha intenzione di adottare dovrà intraprendere innanzitutto un percorso interiore che la porterà a scegliere l’adozione in modo consapevole. L’offerta di informazione ed di orientamento proposta si articola in 4 incontri in cui la coppia avrà modo di confrontarsi con un esperto e in un gruppo per comprendere il punto di vista di tutti i soggetti coinvolti nel percorso adottivo: la coppia, il bambino, la famiglia di origine, i servizi territoriali e il  Tribunale per i Minorenni. Gli incontri prevedranno anche approfondimenti legislativi nazionali e regionali. L’offerta di orientamento di base  all'adozione  si articola in 4 incontri: - Prepararsi all'adozione:   confronto sulle possibilità e gli ostacoli di una scelta adottiva;      - La coppia e il progetto adottivo: rifless...

I farmaci antidepressivi: è stata dimostrata la loro efficacia solo nei casi gravi di depressione.

I farmaci antidepressivi: è stata dimostrata la loro efficacia solo nei casi gravi di depressione. In Italia e in Europa è aumentata così tanto la prescrizione di farmaci antidepressivi  da far sembrare la depressione una vera e propria epidemia . Gli operatori sanitari dovrebbero però distinguere la depressione, una grave malattia, dagli stati depressivi, che rappresentano uno stato di insoddisfazione. http://www.partecipasalute.it/cms_2/node/1764

Nuova strategia contro dipendenza da cocaina Lo studio della Rosalind Franklin University of Medicine and Science, pubblicato su Nature Neuroscience.

E' stata identificata, in un test sui topi, una nuova strategia che potrebbe permettere di intervenire farmacologicamente sull'astinenza da cocaina, inibendo l'impulso a riassumere la droga. http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2013/11/26/news/salute_nuova_strategia_contro_dipendenza_da_cocaina-71982999/

Autoefficacia nei bambini: riduce le probabilità di depressione

I ricercatori del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano -Bicocca, dopo uno studio condotto su circa 600 bambini di seconda e terza elementare, hanno dimostrato che la convinzione di saper gestire bene le attività scolastiche e le relazioni con i compagni di classe contrastano la depressione. Nessuna altra ricerca, fino ad ora, ha considerato fattori sia negativi che positivi nello studio dei sintomi depressivi su bambini di questa età.  http://www.stateofmind.it/2014/07/autoefficacia-depressione-bambini/

Il sesso crea dipendenza.

Il sesso crea dipendenza. Un ulteriore ricerca ci conferma quello che già sospettavamo da tempo: ovvero che il nostro stesso organismo in alcuni casi reagisce all'attività sessuale come ad una sostanza dopante, facendo scattare gli stessi meccanismi. http://www.medicinalive.com/dipendenze/dipendenza-sesso-accende-cervello/

Genitorialità a rischio? Riflessioni tratte dall'esperienza di uno Sportello di Ascolto Psicologico in un Istituto Scolastico.

Sono al mio secondo anno di esperienza come psicologa presso un Circolo Didattico di Giugliano in Campania (NA) e gestisco uno Sportello di Ascolto Psicologico aperto ai genitori e figli, oltre che al personale scolastico. Le stime delle prestazioni psicologiche tra il primo e il secondo anno si sono quasi triplicate : A. S. 2012/1013 (febbraio-maggio) A.S. 2013/2014 (dicembre- marzo) n. totale delle prestazioni psicologiche( colloqui ai genitori o al singolo bambino; supporto, orientamento al personale docente) 30 80 n. prese in carico con un minimo di 4 colloqui psicologici 12 24 Le motivazioni che hanno indotto i genitori, perlopiù madri, a rivolgersi ad uno psicologo sono disparate. Molti di loro hanno riportato spesso al primo colloquio conoscitivo la loro titubanza e scetticismo rispetto alla psicologia e a tutto ciò che comporta il disagio psicologico, e nonostante ciò erano lì con una richiesta di aiuto...